La Presentosa

Gioielli Abruzzesi » La Presentosa

Questo gioiello veniva spesso ricevuto dalle giovani donne quale promessa d'amore: era un presente" ossia "dono", da cui deriva la definizione dialettale “presentenze”, e la successiva "presentose". Questa usanza, spiega perchè tra tanti, prevale il motivo simbolico del cuore.

La Presentosa è un gioiello a forma di stella, con uno o due cuori uniti al centro e contornati da spiralette realizzate in filigrana o in cordellina semplice; veniva usato soprattutto nelle zone frentane, nella Valle Peligna e nel circondario aquilano, ma era un oggetto comune anche in altre regioni dell'Italia meridionale; tra i centri di maggiore produzione erano Agnone e Guardiagrele.

Gabriele D'Annunzio, che dal folklore abruzzese trasse spesso ispirazione, nella sua opera “Il trionfo della morte (1894) la chiamò appunto “presentosa”, rendendola famosa sul territorio nazionale.

Le stelle delle nostre Presentose, a differenza di quelle antiche, sono decorate con disegni sempre diversi, così come sono sempre diversi i ghirigori della filigrana: in pratica non c’è una presentosa filigranata uguale all’altra.
Quelle più pregiate, a partire dall’articolo abpr03 fino al abpr01, sono confezionate in una scatola in pietra della Maiella incisa a mano, a sottolineare l’Abruzzesità del gioiello.